L’arte dei sensi

Donna in tutti i sensi è il titolo scelto per riassumere un percorso sul tema delle sensazioni, presentato in Villa De Brandis attraverso le opere delle sei artiste coinvolte nell’esposizione. Tra stimoli ed emozioni, la comunicazione dell'arte passa da una percezione, da un’inquadratura, dall'immersione in un ambiente che unisce musica, odori, gusto, vista e sensazioni tattili. La ricchezza di "stimoli sensoriali" offre la possibilità di colpire, coinvolgere o sconvolgere lo spettatore attraverso tutti i sensi, per un’immersione totale all'interno dell'opera d'arte.
Questo è il significato dell’operazione creativa ideata e incentrata sulla “sensibilità” della donna e sulla sua capacità d’interpretare i segnali fisici che il corpo trasmette.

Nella civiltà contemporanea accade spesso di parlare dei sensi, stimolati e anche sconvolti da infiniti fattori, ma il tema diviene consapevole soggetto artistico già nel Seicento, sulla scorta di un approccio naturalistico al mondo e di un rinnovato “senso” di godimento della vita.
A questo filone, sviluppatosi fino a giungere alle installazioni contemporanee, sintesi di materiali, suoni e movimento, si ispira la mostra allestita nella settecentesca Villa di San Giovanni al Natisone, aperta alle opere di artiste assolutamente differenti nello stile e nella scelta del linguaggio con cui si esprimono, eppure unite dalla passione per l’arte così come dal messaggio dei sensi. Con il loro contributo creativo sono intervenute con decisione, ma anche con raffinatezza in un luogo, in uno spazio già ricco di storia. Stimolate dalla progettazione di un evento che non fosse semplicemente esposto, ma "vissuto" dal pubblico, le artiste hanno rappresentato ognuno dei sensi come risultato di un concreto coinvolgimento, cercando di trasmettere il valore di tutte le facoltà che ci permettono di conoscere la realtà, di fare esperienza del mondo, di provare piacere e dolore.

I sensi sono il tramite fra la coscienza e il mondo, sono strumenti che permettono di farci un’idea personale della realtà circostante e determinano la nostra visione delle cose, facendoci al contempo “sentire” e vivere ogni momento dell’esistenza.

Ciascuna delle artiste si è dedicata alla rappresentazione di uno dei sensi, compreso il sesto, ma nell’osservazione delle opere vengono contemporaneamente coinvolti tatto, vista, gusto, olfatto, udito e intuizione personale.
da sinistra a destra:
Luisella Giobbi, Gabriella Marega, Francesca Beltramini, Emanuela Biancuzzi, Piera Sgiarovello, Sonia Casari, Carolina Zanelli e Renzo Furlano