Luisella Giobbi ha speso qualche anno della sua vita per cercare la strada che l’avrebbe portata a dare concretezza alle sue forti emozioni.
Una ricerca spasmodica che l’ha condotta ai gesti primordiali della creazione: dare vita alla materia grezza. Le sue opere d’arte nascono infatti da una sapiente e tenace lavorazione di terra, acqua, fuoco e aria.


Prima di un lavoro d’artista, quello di infondere vita alla materia, conferirle forme, colori, patine, si puo' affermare che il suo e' un lavoro da alchimista, eseguito con costante trepidazione davanti al lento decantare delle terre argillose che raccoglie personalmente per preparare le terre sigillate; quando con il giusto tatto modella la creta; di fronte ai forni le cui bocche partoriranno sempre creature uniche al mondo, pezzi irripetibili, estratti
quasi incandescenti dal forno per essere affidati ad ulteriori alchimie prodotte dalla combustione in un letto di segatura.
“L’argilla e' una materia magica. Infatti quando viene maneggiata con gioia e amore la sua plasticita' ci viene incontro. Invece, se viene maltrattata o lavorata troppo, si puo' sfaldare e disintegrare. Questa magia e' ancora più pronunciata nella seconda cottura, quando i colori e gli smalti prendono vita e luce”